
Il polistirolo espanso (EPS) e il polistirolo ad alto impatto (HIPS) sono materiali sensibili che reagiscono negativamente a molti solventi, il che restringe sensibilmente la scelta delle tecnologie di stampa applicabili. La marcatura su contenitori in polistirolo per alimenti, imballaggi protettivi o componenti tecnici deve avvenire con sistemi a basso impatto chimico. I sistemi inkjet a base acqua o con inchiostri a solvente leggero compatibili con il materiale, affiancati dalla marcatura laser CO2, sono le soluzioni più adottate. La velocità di linea e la forma del substrato influenzano ulteriormente la scelta del sistema. Consulta le soluzioni per il settore alimentare.

Uno degli errori più comuni nella marcatura su polistirolo è l'utilizzo di inchiostri con solventi aggressivi come MEK, acetone o toluene, che degradano chimicamente il materiale causando crepe o scioglimento superficiale. Per questo motivo la selezione dell'inchiostro deve essere validata attraverso test di compatibilità prima dell'avvio della produzione. Il laser CO2, in alternativa, non richiede inchiostri e crea un'incisione pulita senza contatto chimico. Le linee automatiche ad alta velocità prediligono il CIJ con formulazioni dedicate, mentre per produzioni discontinue i sistemi inkjet desktop offrono una soluzione economica. Approfondisci la consulenza tecnica per la selezione dell'inchiostro più adatto.
